In attuazione della DGRV n. 3960/2001 “ Interventi sperimentali per il sollievo a favore delle famiglie che assistono persone con disabilità o anziani non autosufficienti” il Comune di Mansuè rende noto che possono essere presentate le domande per l’assegnazione di “buoni di servizio” per l’acquisto di servizi di accoglienza residenziale temporanea, o di “assegni di sollievo” consistenti in una somma riconosciuta alla famiglia in riferimento al particolare carico assistenziale.
Gli interventi, qualificati come buono di servizio ed assegno di sollievo, sono finalizzati a consentire alle famiglie di ricorrere a ricoveri temporanei del proprio congiunto assistito ovvero di fruire di supporti e servizi integrativi rispetto a quelli garantiti dal sistema assistenziale della domiciliarità.
Il beneficio è riferito all’impegno assistenziale sostenuto nel periodo 01.12.2008 – 30.11.2009
Scadenza termini per le domande: 23 dicembre 2009
DESTINATARI
Saranno destinatarie degli interventi per il sollievo famiglie impegnate ad assistere in casa e mantenere nel proprio ambiente di vita persone anziane o persone con disabilità da 0 a 65 anni, non autosufficienti, che comportano a causa della loro situazione psicofisica, la necessità di interventi assistenziali continuativi e di rilevante intensità.
NUCLEO DI MONITORAGGIO E GESTIONE
- Direttore dei Servizi Sociali
- Referente Area anziani
- Assistente Sociale Area Anziani
- Referente Area Disabilità
- Assistente Sociale Area Disabili
- 2 Assessori ai Servizi Sociali
- 2 Responsabili Servizi Sociali dei comuni
- Geriatra Case di Riposo
Criteri per l’accesso ai contributi
- non autosufficienza documentata da certificazione di Invalidità al 100% o Indennità di Accompagnamento; per le persone disabili fino a 65 anni è richiesta anche certificazione di gravità ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3, rilasciata dalla Commissione Integrata dell’U.l.s.s.;
- situazione economica dell’ISEE riferito all’intero nucleo familiare, individuato ai sensi del D.Lgs. 109/88 e successive modifiche ed integrazioni e del DPCM 221/1999, non superiore per l’anno 2009 a euro 15.291,91.
- non essere titolare di assegno di cura, di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97,
- salvo casi eccezionali definiti preventivamente dall’UVMD caratterizzati da alti livelli di complessità e di bisogno, come previsto dalla D.G.R.V. n. 3982 del 20.12.2005 e dalla successiva nota della Direzione Regionale per i Servizi Sociali del 31.01.2006
Possono accedere ai contributi anche persone anziane non autosufficienti, che soddisfino i requisiti di cui sopra, che frequentino servizi diurni con costi a carico dell’interessato/familiari.
Per quanto riguarda le persone disabili fino a 65 anni sono ammessi alla graduatoria:
- coloro che a causa della loro disabilità richiedano assistenza costante a domicilio e non usufruiscano di servizi extradomiciliari o frequenza a strutture diurne in modo continuativo
- minori che richiedano il beneficio per il periodo estivo, nei periodi scoperti da interventi assistenziali
Pubblicizzazione
- Pubblicazione di apposito bando da parte dei Comuni
- Pubblicazione sul sito internet dell’A.U.l.s.s. 9
- Presentazione della domanda al comune di residenza da parte dell’interessato o dei familiari entro i termini previsti per il periodo di erogazione corrispondente.
Nel caso la domanda sia già stata presentata negli anni precedenti, non è necessario ripresentare la documentazione, che può essere sostituita dalla dichiarazione che non sono intervenute variazioni rispetto alla documentazione presentata in precedenza.
Dovrà essere prodotta nuova dichiarazione sostitutiva unica, qualora quella in possesso del richiedente non sia in corso di validità (validità della DSU anni uno dalla data di elaborazione), ovvero siano già state acquisite le certificazioni dei redditi relativi all’anno 2008 o presentate le dichiarazioni Mod. 730 o Modello Unico anno 2009.
- Verifica dei requisiti di accesso da parte del Servizio Sociale del comune, definizione della situazione economica accertata con procedura per la determinazione dell’ISEE, trasmissione al Distretto socio-sanitario entro 15 giorni dalla scadenza dei termini della presentazione della domanda.
- Valutazione della gravità globale nell’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, individuata in base strumenti standardizzati come la scheda SVAMA per gli anziani e la scheda SVAMDi per le persone disabili.
- Costruzione da parte del nucleo di monitoraggio e gestione di una graduatoria unica di ULSS suddivisa in due fasce relative ai richiedenti assegno di sollievo e buoni di servizio, seguendo i seguenti criteri di priorità:
- persone che non siano titolari di assegno di cura, di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97,
- casi eccezionali definiti preventivamente dall’UVMD che pur essendo titolari di assegno di cura, di progetti “Vita Indipendente”, di interventi di aiuto personale domiciliare relativi alla legge 162/98 e alla legge 284/97, siano caratterizzati da alti livelli di complessità e di bisogno, come previsto dalla D.G.R.V. n. 3982 del 20.12.2005 e dalla successiva nota della Direzione Regionale per i Servizi Sociali del 31.01.2006
Per ciascuna fascia la graduatoria verrà compilata sulla base dei seguenti criteri:
- gravità
- ISEE
- utilizzo servizi domiciliari
- utilizzo servizi extradomiciliari
Il beneficio è riferito all’impegno assistenziale sostenuto nel periodo 01.12.2008 – 30.11.2009
Scadenza termini per le domande: 23 dicembre 2009
Ammontare dei contributi Persone anziane- Assegni di sollievo
come da richiesta motivata fino ad un massimo di € 1.000,00 mensili per un periodo massimo di 3
mesi, calcolato sulla base della gravità personale, della condizione familiare e della situazione
economica dell’ISEE
- Buoni di servizio
fino ad un massimo di € 60,00 al giorno per un massimo di 60 giorni
- Assegni di sollievo
come da richiesta motivata fino ad un massimo di € 1.000,00 mensili per un periodo massimo di 3
mesi, calcolato sulla base della gravità personale, della condizione familiare e della situazione economica dell’ISEE
- Buoni di servizio
a) rimborso costo giornaliero previsto dal Regolamento dell’A.U.l.s.s. sulla contribuzione dell’utenza con deliberazione del direttore generale n. 138 del 12 febbraio 2009, presso Comunità Alloggio dell’ULSS n.9 per un massimo di 60 giorni
b) fino ad un massimo di € 60,00 al giorno presso Comunità Alloggio/Istituti fuori ULSS per un massimo di 60 giorni.
I benefici verranno erogati sulla base della graduatoria nell’ambito delle risorse assegnate dalla Regione .
UTILIZZO EVENTUALI FONDI RESIDUI
Eventuali fondi residui, resisi disponibili dopo l’esaurimento della graduatoria, verranno utilizzati per contribuire ai costi assistenziali sostenuti da famiglie segnalate dai Servizi Età Evolutiva ed Età Adulta dell’A.U.l.s.s. e convenzionati e dai Servizi Sociali dei Comuni, che si configurino come situazioni di disagio con alti livelli di complessità e bisogno, a prescindere dalla situazione economica e dall’eventuale frequenza a servizi extradomiciliari.
Devono essere presenti i requisiti certificativi già individuati:
non autosufficienza documentata da certificazione di Invalidità al 100% o Indennità di Accompagnamento; per le persone disabili fino a 65 anni è richiesta anche certificazione di gravità ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 3, rilasciata dalla Commissione Integrata dell’U.l.s.s. 9.
Sono ammesse a contributo, a titolo esemplificativo, le seguenti spese: Persone anziane- integrazione come buono servizio al pagamento della retta per ricoveri temporanei senza impegnativa di residenzialità in situazioni di gravità e di effettiva necessità valutati dall’UVMD
- spese di trasporto/frequenza a centri diurni e riabilitativi
- assistenza a domicilio per situazioni temporanee (es. dimissioni ospedale)
- assistenza durante ricoveri ospedalieri
- acquisto materiali, ausili e attrezzature non rientranti nel Nomenclatore (escluso computer), necessari per l’assistenza
- assistenza soggiorni climatici.
- integrazione come buono servizio al pagamento della retta per ricoveri temporanei senza impegnativa di residenzialità in situazioni di gravità e di effettiva necessità valutati dall’UVMD
- assistenza minori durante il periodo estivo presso Centri Ricreativi Estivi
- assistenza minori in ambito scolastico per attività integrative
- spese di trasporto/frequenza a centri diurni e riabilitativi
- assistenza a domicilio per situazioni temporanee (es. dimissioni ospedale)
- assistenza durante ricoveri ospedalieri
- acquisto materiali, ausili e attrezzature non rientranti nel Nomenclatore (escluso computer), necessari per l’assistenza
- assistenza durante soggiorni climatici
Sono escluse spese a carattere sanitario.
Procedura di gestione delle domande
La domanda viene presentata dai soggetti interessati attraverso il servizio segnalante, con allegata autocertificazione relativa alle modalità attivate ed all’impegno economico sostenuto dalla famiglia nel periodo 21.12.2008 – 18.12.2009.
La domanda viene valutata nell’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale, tramite strumenti standardizzati come la scheda SVAMA per gli anziani e la scheda SVAMDi per le persone disabili.
Ammontare dei contributi
Contributo sul costo sostenuto fino ad un massimo di € 1.500,00; il costo sostenuto va documentato tramite autocertificazione relativa alle modalità attivate ed all’impegno economico sostenuto dalla famiglia.



![Validate my RSS feed [Valid RSS]](http://www.comune.mansue.tv.it/valid-rss.png)